I vincitori della Bastiglia davanti all'Hôtel de Ville
Un uomo con una corona di alloro e una spada sta trionfante sopra un mucchio di effetti personali, sollevando un documento in alto nell'aria. Intorno a lui, una folla è impegnata in un frenetico movimento: alcuni portano grandi bauli, altri stringono armi, mentre una donna si appoggia a un uomo per ricevere supporto. Questa scena caotica cattura il momento della vittoria del 14 luglio 1789, quando le persone che assaltarono la Bastiglia arrivarono all'Hôtel de Ville, celebrando la loro libertà conquistata con fatica.
La figura centrale, Jacob Job Élie, simboleggia lo spirito della rivoluzione, brandendo la chiave della fortezza e una lettera del suo governatore, che era appena stato linciato. Questo momento non è solo una celebrazione; rappresenta il culmine di una lotta contro l'oppressione, dove il popolo riacquista il proprio potere. L'uso da parte di Hippolyte Delaroche di toni terrosi ricchi e rossi vibranti aggiunge peso emotivo alla scena, immergendo lo spettatore nel fervore del momento.
Commissionato poco dopo l'ascesa di Luigi Filippo I, Hippolyte Delaroche iniziò questo grande dipinto a olio nel 1834, con l'intento di onorare gli eroi delle rivoluzioni di luglio. Nonostante la sua importanza, il dipinto non fu mai esposto durante il regno di Luigi Filippo e fu riposto, sfuggendo infine all'incendio che devastò l'Hôtel de Ville nel 1871.
Hippolyte-Paul Delaroche è stato un importante pittore francese nato il 17 luglio 1797 a Parigi, dove trascorse gran parte della sua vita fino alla sua morte il 4 novembre 1856. Conosciuto per le sue scene storiche, il lavoro di Delaroche si collocava tra Romanticismo, Accademismo e Neoclassicismo, riflettendo la profondità emotiva degli ideali romantici pur aderendo al meticoloso dettaglio preferito dagli Accademici. Il suo realismo pragmatico gli permise di ritrarre figure storiche, come Maria Antonietta e Napoleone Bonaparte, con un senso di uguaglianza, privo di glorificazione.
Delaroche emerse come una figura significativa nel mondo dell'arte durante un periodo di conflitto stilistico tra Romanticismo e Classicismo. Le sue opere iniziali, in particolare "L'esecuzione di Lady Jane Grey", ricevettero riconoscimenti e lo stabilirono come un importante pittore storico. Fu allievo di Antoine-Jean Gros e in seguito guidò artisti notevoli come Jean-Léon Gérôme e Jean-François Millet. Nonostante il suo successo, Delaroche affrontò critiche per le sue opere religiose successive, portandolo a ritirarsi dalle esposizioni pubbliche dopo il 1837.
Il suo percorso artistico iniziò all'École des Beaux-Arts, dove inizialmente si concentrò sui paesaggi, ma presto si spostò alla pittura storica sotto l'influenza di Gros. L'eredità di Delaroche include un ricco corpus di opere che risuonarono con il pubblico e influenzarono le generazioni future, rendendolo una figura chiave nella storia dell'arte del XIX secolo. Il suo matrimonio con Louise Vernet e la successiva perdita di lei nel 1845 lo colpirono profondamente, ma i suoi contributi al mondo dell'arte rimangono significativi. I dipinti di Delaroche continuano a essere celebrati per la loro qualità narrativa e risonanza emotiva, consolidando il suo posto negli annali della storia dell'arte.
Hippolyte Delaroche ricevette l'incarico di creare I vincitori della Bastiglia davanti all'Hôtel de Ville poco dopo che Luigi Filippo I salì al trono nel 1830. Questo dipinto faceva parte di un progetto più ampio per onorare gli eroi delle rivoluzioni di luglio del 1789 e del 1830, insieme ad opere di artisti come Cogniet e Drolling. Hippolyte Delaroche iniziò a lavorarci nel 1834, con gli elementi architettonici disegnati da Charles Séchan. Nonostante la sua importanza storica, il dipinto non fu mai esposto durante il regno di Luigi Filippo e fu relegato in magazzino, dove miracolosamente sopravvisse all'incendio che distrusse l'Hôtel de Ville durante la settimana di sangue del 1871. Oggi, si trova nel Petit Palais di Parigi, un testimone della tumultuosa storia che rappresenta.
La tecnica di Hippolyte Delaroche in questo dipinto è straordinariamente vivida, impiegando una ricca tavolozza di toni terrosi e rossi vibranti che evocano il fervore del momento. La pennellata è meticolosa, con ogni figura resa nei dettagli, creando un senso di caos e movimento. La figura centrale, Jacob Job Élie, è elevata sopra un cumulo di effetti personali, attirando immediatamente l'attenzione dello spettatore. La scelta di Hippolyte Delaroche di ritrarre una folla densa, con figure parzialmente oscurate, amplifica la sensazione di un'esperienza collettiva, quasi opprimente nella sua energia. Lo sfondo architettonico, con le sue alte colonne e l'ingresso ad arco, aggiunge profondità e grandezza, incorniciando la scena mentre enfatizza l'importanza dell'Hôtel de Ville come simbolo del trionfo rivoluzionario.
È interessante notare che il dipinto di Hippolyte Delaroche era così popolare che fu riprodotto da numerosi incisori durante la sua vita, rendendolo accessibile al grande pubblico. Questa diffusione delle riproduzioni contribuì a consolidare la sua reputazione e permise all'immagine di permeare la vita quotidiana, trasformando eventi storici in scene familiari per molti.
La popolarità del dipinto di Hippolyte Delaroche portò alla sua riproduzione da parte di molti incisori, il che rese l'immagine ampiamente accessibile e familiare al grande pubblico, aumentando così la sua reputazione.
Charles Séchan assistette Hippolyte Delaroche disegnando gli elementi architettonici che formano lo sfondo del dipinto.
