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Cavalli di Marly

Cavalli di Marly

Prenditi un momento per guardare davvero i Cavalli di Marly. Riesci a sentire l'energia che irradia da queste magnifiche sculture? Nota come i cavalli si sollevano, i loro potenti muscoli tesi e in sforzo, mentre i loro domestici lottano con loro, cercando disperatamente di mantenere il controllo. Il modo in cui il marmo cattura la selvatichezza negli occhi dei cavalli e le espressioni frenetiche dei domestici è semplicemente mozzafiato.

Questo è stato uno dei suoi ultimi grandi lavori, commissionato dal re Luigi XV, e ha segnato un cambiamento significativo nella scultura verso forme più dinamiche ed espressive.

I Cavalli di Marly di Coustou sono stati originariamente creati per il Château de Marly, un rifugio per il re, e hanno sostituito opere precedenti ritenute meno impattanti. Nel corso degli anni, queste sculture sono diventate iconiche, influenzando innumerevoli artisti e persino apparendo su schede di prova televisive nel XX secolo.

Mentre sei qui, pensa alle storie che questi cavalli potrebbero raccontare se potessero parlare. Quali emozioni provi quando li guardi? Cosa pensi che simboleggino nel contesto del loro tempo?

Guillaume Coustou il Vecchio è stato un importante scultore francese nato il 29 novembre 1677 a Lione. Proveniente da una stirpe di stimati scultori, fu influenzato dallo zio Antoine Coysevox e dal fratello Nicolas. Sebbene abbia studiato brevemente all'Accademia Francese di Roma, lo spirito ribelle di Coustou lo portò ad abbandonare la formazione formale, optando invece per tracciare il proprio cammino artistico. La sua carriera fiorì quando divenne scultore reale per Luigi XIV e Luigi XV, servendo infine come Direttore dell'Accademia Reale di Pittura e Scultura.

Coustou è celebrato per le sue monumentali statue equestri, in particolare i Cavalli di Marly, che esemplificano la grazia e il dinamismo dello stile tardo barocco. Queste opere maestose furono commissionate da Luigi XV e installate al Château de Marly, successivamente trasferite a Place de la Concorde. Il suo lavoro, caratterizzato da dettagli intricati e forme espressive, riflette la grandezza della scultura francese durante il XVIII secolo. L'eredità di Coustou perdura attraverso i suoi contributi a siti significativi come Versailles e i Giardini delle Tuileries, segnalandolo come una figura chiave nell'evoluzione della storia dell'arte francese. Morì il 22 febbraio 1746, lasciando dietro di sé un ricco patrimonio artistico.

Osserva da vicino i Cavalli di Marly e noterai l'incredibile maestria che è stata impiegata in queste sculture. Scolpiti nel marmo di Carrara, un materiale rinomato per la sua qualità, l'artista Guillaume Coustou il Vecchio ha lavorato con blocchi monolitici, trasformando la pietra solida in forme dinamiche in soli due anni. I cavalli sono rappresentati in un momento di lotta, i loro muscoli potenti e le espressioni selvagge catturate con un dettaglio straordinario. Nota come il marmo sembri fluire, specialmente nelle criniere dei cavalli e nelle posture tese dei garzoni, trasmettendo un senso di movimento e energia che sembra quasi vivo.

I Cavalli di Marly furono commissionati dal re Luigi XV nel 1739, destinati ad adornare la mangiatoia all'ingresso del Château de Marly, un rifugio per il re. Quest'opera doveva sostituire le sculture precedenti di Antoine Coysevox, che erano state spostate nei Giardini delle Tuileries. Guillaume Coustou fu scelto per questo progetto significativo e, entro il 1745, le sculture furono installate, diventando rapidamente celebri per il loro potere espressivo. Nel corso degli anni, furono spostate diverse volte, da Marly a Place de la Concorde nel 1794, e infine al Louvre nel 1984 per la conservazione.

Commissionati da Luigi XV, questi pezzi sostituirono opere precedenti e mostrarono un drammatico cambiamento verso il realismo e l'espressione emotiva nella scultura. La loro rappresentazione dinamica dei cavalli in conflitto con i loro cocchieri si distaccò dai tradizionali temi allegorici che dominavano l'epoca. Questa scelta audace non solo catturò il pubblico contemporaneo, ma preparò anche il terreno per artisti romantici come Théodore Géricault, che in seguito avrebbero esplorato temi equestri simili con fervore. I Cavalli di Marly divennero iconici, influenzando generazioni di artisti e arrivando persino nella cultura moderna, come ad esempio apparendo in un test di trasmissione televisivo. Ricorda, queste sculture non sono solo belle; rappresentano una trasformazione nell'espressione artistica che risuona attraverso la storia.

Sapevi che i Cavalli di Marly erano così iconici da diventare parte di una scheda di prova televisiva in Francia? Dal 1953 al 1983, queste sculture furono presenti sulla scheda di prova in bianco e nero utilizzata da TF1, portando la loro maestosa presenza nelle case di tutto il paese, molto tempo dopo la loro creazione originale.

I Cavalli di Marly furono specificamente commissionati per adornare la mangiatoia all'ingresso del Château de Marly, fungendo da grande elemento di benvenuto per i visitatori del rifugio reale.

I Cavalli di Marly prefiguravano l'ossessione romantica per i soggetti equestri, influenzando artisti come Théodore Géricault, che traeva ispirazione dalle loro forme dinamiche e dal potere espressivo.

Durante la Rivoluzione, i Cavalli di Marly erano a rischio di distruzione poiché erano considerati simboli della monarchia, ma furono salvati venendo racchiusi in strutture di legno protettive fino a quando non poterono essere trasferiti.

Al museo, davanti a qualsiasi opera: scatta una foto e ascolta la sua storia.

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