Parigi › Bartolomé Esteban Murillo
Bartolomé Esteban Murillo – Parigi
1617 – 1682
Bartolomé Esteban Murillo è stato un importante pittore spagnolo del Barocco, nato a Siviglia alla fine di dicembre del 1617. Orfano in giovane età, fu cresciuto da sua sorella e dal marito di lei, il che favorì un ambiente familiare molto unito. Murillo iniziò la sua formazione artistica sotto la guida dello zio, Juan del Castillo, dove sviluppò uno stile realistico influenzato dal tenebrismo di Francisco de Zurbarán e dal naturalismo di Caravaggio. Sposò Beatriz Cabrera nel 1645 e ebbe dieci figli, anche se solo cinque sopravvissero.
Murillo è celebrato per le sue opere religiose, in particolare quelle commissionate dai conventi francescani, ma guadagnò anche fama per i suoi dipinti di genere che ritraggono le vite dei poveri, inclusi bambini e ragazzi di strada. La sua capacità di catturare l'essenza della vita quotidiana lo distinse dai suoi contemporanei. Fondò un laboratorio influente a Siviglia e istituì l'Accademia delle Belle Arti, con l'obiettivo di elevare gli standard della formazione artistica.
Nonostante non abbia mai lasciato Siviglia, Murillo divenne una figura di spicco del Secolo d'Oro spagnolo, accanto a Diego Velázquez e Francisco de Zurbarán. La sua eredità perdura attraverso il suo ampio corpus di opere, che include pezzi notevoli in importanti musei come il Louvre e il Prado. Murillo morì nel 1682 dopo una caduta mentre dipingeva, lasciando dietro di sé un ricco patrimonio artistico che continua a risuonare nel mondo dell'arte.
